venerdì 5 novembre 2010

L' indovinello del cecio

Quando arriva il freddo e il buio presto mi viene sempre più spesso la voglia di mangiare qualcosa di caldo. Chi mi conosce lo sa che io mangio da sola, il mio piccolo Chef è impegnato al ristorante tutte le sere quindi devo sempre arrangiarmi con qualche ricetta buona ma non troppo complicata. In casa non mancano mai legumi secchi o frutta e verdura per due motivi: 1. il mio piccolo coniglietto mangia con grande gradimento carote, sedano, insalata, cavolo, catalogna, prezzemolo, finocchi e 2. si mantengono bene anche per qualche giorno. Con qualsiasi verdura io abbia in casa, faccio minestroni, brodi, vellutate, creme e zuppe. Ma qual'è la differenza fra tutte queste preparazioni? L' argomento è abbastanza complicato cercherò di fare uno schema semplice ma senza tralasciare nulla, giusto perchè oltre ad avermi incuriosito può sempre tornarvi utile.

Le MINESTRE
è la categoria dove rientrano tutte le preparazioni che ho citato prima. Sono tutte preparazioni liquide infatti l' elemento comune è il brodo a cui vengono aggiunti diversi ingredienti in diversi modi: verdure, pasta o riso.
Si dividono in: minestre chiare, minestre legate, zuppe e minestroni.
MINESTRE CHIARE: sono i brodi o i consommè in genere serviti con tortellini od ortaggi in pezzi oppure uova.
MINESTRE LEGATE: sono le creme e le vellutate, sono sempre a base di brodo ma hanno una diversa consistenza perchè le creme o sono a base di farinacei (patate) o viene aggiunta della farina e per quanto riguarda le vellutate invece hanno l' aggiunta del passato della verdura scelta.
ZUPPE E MINESTRONI: sono a base di verdure e legumi che vengono rosolati prima dell' aggiunta del brodo. Le zuppe vengono servite in genere con crostini di pane mentre i minestroni con della pasta di piccolo formato.

Spero di non essermi dilungata troppo. Ma la ricetta che segue a quale delle preparaioni appartiene?

Ingredienti:
Carote, sedano, cipolla, ceci secchi o in scatola, sale & pepe, olio e rosmarino.

Procedimanto:
Se usate i ceci secchi hanno bisogno almeno mezza giornata immersi in acqua a temperatura ambiente per ammorbidirsi, vanno poi cotti in immersione per circa 2 ore.
Se invece usate quelli in scatola vanno scolati e sciacquati.
Procedimento comune a tutti e due i tipi di ceci.
In una pentola preparare il soffritto finissimo con carote sedano e cipolla, aggiungere un filo d'olio e far rosolare. Aggiungere i ceci e il brodo di verdure e continuare a cuocere a fuoco medio. Dopo circa 15 minuti scolare qualche cecio e passare con minipimmer i rimanenti in pentola. Terminare la cottura con ulteriori 15 minuti. A fine cottura aggiungere aghi di rosmarino e servire.



Bon appetit.
La risposta nel prossimo post : ) ma non è difficile.
Un abbraccio.